I giochi horror VR sono troppo?

Fin da piccolo sono sempre stato appassionato di film horror, nonostante in certi casi avessi paura mi sforzavo di vederli, probabilmente per dimostrare a me stesso di avere coraggio.
Con il crescere dell’eta i film non mi fanno così paura come quando ero piccolo, anzi trovare un film al giorno d’oggi che mi fa paura è veramente difficile… fino a quando ho scoperto la VR.

Prima di acquistare Oculus Rift mi guardavo su YouTube i video di chi lo aveva già e provava i primi giochi.
Uno dei primi giochi che ho visto si chiama “Dreadhalls”. Guardando quei video non riuscivo a capire come mai la gente aveva così paura.


Essendo uno dei primi giochi svilupparti per Oculus, era graficamente di bassa qualità ma con i suoni 3D e ovviamente con il senso di immersione totale che ti da subito la VR camminare in quei labirinti è sempre stata una prova difficile da superare.

Oggigiorno di giochi VR ne sono usciti tanti, uno dei migliori secondo me è “Don’t Knock Twice”, graficamente ottimo ma soprattutto ottimizzato per la VR e con il supporto all’interazione degli oggetti con gli Oculus Touch.

Il gioco è veramente bello e si provano emozioni mai provate in un film o gioco su schermo ma il problema è l’opposto, in certi casi la tensione, l’ansia e la paura è veramente troppo.

Mi sono trovato nella situazione assurda di non aver voglia di giocare a quel gioco perché veramente “troppo”. Al solo pensiero di tornare in quella villa mi fa venire la pelle d’oca.

In attesa che un giorno magari mi venga la voglio di tornarci, mi rilasso intanto con qualche gioco horror su schermo.

Costruiamo il nostro Power Wall (in piccolo)

L’energia solare con il passare degli anni è sempre più utilizzata.
Considerate che ogni ora la terra viene investita da una quantità di energia solare pari a un anno di consumi energetici di tutte le altre fonti di energia messe insieme.

Il costo dei pannelli solari continuano a ridursi e l’efficenza continua ad aumentare. Il problema principale è sempre stato l’accumulo di questa energia, l’idea di Elon Musk per risolvere questo problema si chiama “Power Wall” che non è altro che una batteria ad alte prestazioni per accumulare tutta l’energia prodotta dai pannelli solari e poi utilizzata quando serve.

Elon Musk con una delle sue aziende “SolarCity” ha dimostrato che è possibile alimentare un’intera isola con questo sistema.


In attesa che si diffonda di più anche in Italia il Power Wall possiamo intanto fare un piccolo sistema molto simile per caricare almeno i nostri apparecchi come tablet, telefoni ecc.
Servono solo due pezzi, il pannello solare che lo trovate qui:

 

E’ un modello composto da 3 pannelli ed eroga una potenza totale di 24W e può essere utilizzato anche in mobilità.
E la batteria per l’accumulo di energia che la trovate qui: Ho scelto questo modello di batteria perché ha una capacità di 20.000 mAh e riesce ad arrivare al 100% di ricarica in 2 o 3 giorni con l’energia prodotta dal pannello solare. In più questo modello ha un piccolo display che visualizza la carica della batteria in percentuale.

Ho posizionato il pannello solare sul balcone e con un cavo di prolunga

arrivo alla batteria posizionata più internamente protetta dalla pioggia.

Con questo sistema riesco a caricare il tablet, il cellulare ed il Kindle senza spendere nulla di energia.

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Youtube è la nuova televisione?

Negli ultimi anni mi sono reso conto che il tempo passato a guardare la televisione è diminuito sempre di più fino a praticamente annullarsi. Il tempo invece utilizzato per guardare video su YouTube è aumentato. Come mai?
Prima di tutto perché la televisione è troppo generalista e non rispecchia le mie passioni, quasi sempre ogni argomento viene trattato in maniera superficiale per piacere alla “massa” ma poi se quel particolare argomento ti interessa lo devi andare ad approfondire altrove.
Cercando video online quale è il sistema più diffuso? Ovviamente YouTube, anche se in realtà non è così facile trovare contenuti interessanti che trattano l’argomento da te prescelto. Questo è dovuto al fatto che ci sono veramente tanti video e trovare quello che cerchi non è mai facile e un po’ anche perché i contenuti in italiano di qualità non sono mai così tanti (o almeno io non riesco a trovarli).

Per fare un esempio io sono appassionato di tecnologia, videogiochi e anche un po’ di psicologia e negli anni ho trovato delle persone che per me sono un punto di riferimento del settore trattato.

Partendo dal settore videogiochi il mio preferito è “QuelTaleAle”. L’argomento videogiochi è probabilmente il più trattato su YouTube ma trovare una persona adatta a te non è facile. Ale tratta con “sportiveggianza” ogni titolo e gioca proprio come giocherei io, in più ci mette sempre professionalità e un tocco di ironia.

Ecco uno dei suoi video, se vi piace ovviamente iscrivetevi al suo canale:

Sempre per quanto riguarda i videogiochi un’altro canale dei miei preferiti è il canale di KuroLily, ragazza intelligente e simpatica oltre ad essere molto carina 😀. Mi piace soprattuto per il modo in cui racconta le storie, riesce sempre a farti appassionare alla trama.

Per quanto riguarda invece l’argomento tecnologia il mio preferito è il canale di overVolt, parla di Arduino, domotica, droni ecc. Tratta argomenti anche abbastanza complicati rendendoli semplici e spiegati molto bene anche se molte volte non sono d’accordo con lui come per es. il suo odio per i dispositivi Apple 😀.

Ecco un suo video che parla di domotica:

Per seguire le notizie del giorno guardo invece BreakingItaly, mi stupisce sempre per il modo con cui tratta gli argomenti in maniera molto approfondita e con un’apertura mentale che purtroppo è raro trovare altrove.

Per quanto riguarda invece la psicologia ho scoperto ultimamente il canale di ShantiLives, carattere molto simile al mio infatti anche io sono un INFJ 😀, argomento trattato in uno dei suoi video, andatevelo a vedere:

E ovviamente ricordatevi di seguire il mio canale che invece è basato principalmente sulla realtà virtuale: