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Categoria: tecnologia

Recensione Claber Aqua Magic System

Ecco la recensione di Claber Aqua Magic, se vi interessa automatizzare l’irrigazione delle vostre piantine o fiori in casa o sul balcone siete nel posto giusto.

Lo sto utilizzato da circa un anno, mi ha stupito in maniera positiva perché funziona sempre bene e richiede pochissima manutenzione. Con il serbatoio da 50 litri ha un’autonomia di circa 2 settimane e non ti devi più ricordare di annaffiare le piane.

Claber Aqua Magic

Come collegare i tubi 
Per il funzionamento ideale è consigliato mettere l’aqua magic in una posizione rialzata rispetto al serbatoio dell’acqua. Il collegamento è veramente semplice, il tubo dell’acqua esce, fa il giro dei vasi e ritorna nella pompa (non dimenticatevi la valvola per l’aria). Per ogni punto dove vogliamo che l’acqua esca va posizionato il gocciolatore.

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Aerogarden Bounty e Harvest – errori da non fare

Dopo aver scritto la recensione dei modelli Aerogarden Bounty e Harvest ho notato che c’è parecchio interesse in questo tipo di prodotti. Se non avete ancora letto la recensione la trovate qui.

Aerogarden Bounty

Al primo utilizzo ho utilizzato i semi presenti nella confezione al secondo ho provato a seminare fragole e pomodorini. Ho commesso però alcuni errori che voglio condividere con voi.

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Accesso alle informazioni negli ultimi 30 anni

Sono nato agli inizi degli anni 80, l’accesso ai contenuti era molto diverso da oggi. Internet non era ancora diffuso e YouTube era una cosa impensabile per la velocità delle connessioni di quel periodo.
Quando da ragazzino i miei genitori mi fecero conoscere quella cosa chiamata internet mi resi subito conto delle potenzialità.
Per accedere ad internet utilizzavo un modem 56K che era veloce a caricare pagine testuali ma molto lento a caricare qualsiasi file multimediale.

La scuola

Le miei prime ricerche per la scuola erano completamente diverse dal giorno d’oggi.
La maestra ci dava un argomento e noi dovevamo “recuperare” informazioni e fare il tema. L’unico modo per accedere alle informazioni era andare in biblioteca alla ricerca di enciclopedie. Io ero fortunato perché i miei genitore già possedevano un’enciclopedia in diversi volumi e potevo leggere quella.
Mi ricordo che, nonostante il peso complessivo dell’opera, gli argomenti erano pochi e comunque trattati in maniera molto generica.

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