Oculus Rift – La vera realtà virtuale

heres-what-happened-when-we-strapped-a-bunch-of-people-into-the-oculus-rift-virtual-reality-headsetAvete mai sentito parlare di Oculus Rift? Se la risposta è no preparatevi a qualcosa che potrà rivoluzionare il mondo dei videogiochi e non solo.

L’idea nasce da Palmer Luckey che da quando aveva 16 anni voleva creare un casco per la realtà virtuale che fosse perfetto.
In passato ci sono stati molti tentativi da altri produttori ma con risultati, per usare un eufemismo, pessimi.

Dopo aver realizzato un prototipo con uno schermo da 5,6 pollici, Palmer lancia una campagna Kickstarter per raggiungere la cifra di $250.000 in modo da poter migliorare il progetto e portarlo sul mercato. La campagna ha un successo impressionante e raggiunge la cifra di $2,437,429. Dopo la fine della campagna Palmer ottiene altri finanziamenti e arriva addirittura a 16 milioni di dollari.

La seconda versione di Oculus Rift passa ad uno schermo di 7 pollici. La profondità di colore è a 24 bit per pixel e ovviamente abilitato alla stereoscopia 3D. Il campo di visione è di oltre 90 gradi in orizzontale e di 110 gradi in diagonale. La risoluzione dello schermo è di 1280×800 (640×800 per occhi) che dovrebbe tra l’altro essere migliorata nella versione finale al Full HD (1920×1080).

Il kit di sviluppo è in vendita sul sito ufficiale a $300 e molti sviluppatori entusiasti hanno già cominciato a lavorarci.
Nel team di Oculus Rift è entrato a far parte, come CTO,  anche John Carmack, ecco le sue parole:

“Credo che VR avrà un grandissimo impatto nei prossimi anni, ma ogni persona che ci lavora oggi è un pioniere. I paradigmi che ognuno darà per scontato in futuro sono immaginati oggi; probabilmente dalle persone che leggono questo messaggio. Non è ancora finita. C’è ancora tanto lavoro da fare, e ci sono problemi di cui non conosciamo neanche l’esistenza che richiederanno di essere risolti, ma sono impaziente di lavorare con loro. Sarà fantastico!”

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Anche Valve ha già annunciato il pieno appoggio, il loro source SDK è stato aggiornato con supporto a Oculus Ritf.

 

 

 

 

Priceless Reactions To The Oculus Rift Virtual Reality Headset

Oculus Rift and War Thunder

Alone | (MUST WATCH!!) Amazing Oculus Rift Horror Game

OCULUS RIFT HORROR REACTION! (Lost in the Rift)

iRobot robot aspirapolvere

irobotUn Robot aspirapolvere non può assolutamente mancare in una casa tecnologica. Un modello che vi posso consigliare è l’iRobot Roomba 620. Il prezzo di listino è 299€, ha un ottimo rapporto qualità prezzo anche se non è uno dei modelli top di gamma di iRobot.

Uno dei pochi aspetti negativi è che non ha nessun sistema di programmazione automatica settimanale per cui ogni volta che si vuol far partire bisogna avviarlo tramite il pulsante circolare posto sopra il dispositivo. Altre funzioni invece interessanti sono il sistema “dirt detect” che rileva le zone più sporche in maniera da concentrasi proprio su quelle e l’ottima autonomia della batteria. Rileva inoltre gli ostacoli in maniera tale da rallentare quando si avvicina. La voce diagnostica è selezionabile anche in lingua italiano.

roomba_620-18Nonostante non abbia tutte le funzioni dei modelli di punta di iRobot, la funzione di pulizia la esegue molto bene, anche negli angoli. Con i tappeti non da particolari problemi, l’unica cosa se il tappeto è particolarmente piccolo/leggero tende ha spostarlo quando ci passa sopra.

Comandare la musica dall’iPhone

airport expressUn accessorio molto utile per comandare la musica in casa è l’airport express di Apple.

Questo prodotto ha molte funzioni, può estendere una rete wireless già esistente, può creare una nuova rete wi-fi collegandolo ad un modem/router, può fare da print server facendo diventare una stampante usb una stampante di rete, ma la funzione che interessa a noi è la funzione per la musica.

Dietro al dispositivo è presente un normale jack audio dove si può collegare qualsiasi tipo di cassa audio. Vanno benissimo sia le normali casse da computer, sia impianti più seri tipo amplificatori.

 

Quando il nostro dispositivo che sia un ipod, iphone, ipad o un mac è connesso alla rete wireless di casa rileva in automatico l’airport express e compare l’icona in basso a destra e ti fa scegliere dove riprodurre la musica. Ovviamente si può trasmettere l’audio non airportsolo dell’applicazione musica ma di qualsiasi applicazione.

L’ideale sarebbe averne uno per ogni stanza, ad esempio in salotto si può mettere una Apple TV (che fa la stessa funzione di trasmissione audio ma trasmette in più anche il video), in cucina un airport express per ascoltare magari un podcast e uno in bagno per ascoltare della musica mentre si fa la doccia.

L’acquisto di tutti questi dispositivi non è sicuramente una spesa economica ma rende la gestione della musica in casa molto più semplice, senza dover collegare ogni volta cavi e soprattutto rende la casa molto più tecnologica.