Coltivazione idroponica AeroGarden

Vi piacerebbe avere nella vostra cucina sempre a disposizione e soprattutto fresche le vostre piante aromatiche preferite? Senza tra l’altro nessun tipo di sforzo e senza doversi ricordare quando dare da bere? Verrai avvisato in automatico quando c’è da aggiungere acqua o il fertilizzante e la luce si accende e si spegne in automatico per mantenere la perfetta crescita della piante. Il tipo di coltivazione che andiamo ad utilizzare è la coltivazione idroponica.

Avevo già provato in precedenza altri prodotti per la coltivazione idroponica come per esempio il “Click & Grow” ma ho deciso solo oggi di scrivere questo articolo perché sono molto contento del mio ultime acquisto “l’AeroGarden Bounty“.
Rispetto ad altri kit l’aerogarden ha il vantaggio di avere lo spazio necessario alle radici per crescere, infatti le piantine ne risentono positivamente.

Esistono diversi kit con i semi già inseriti ma si possono tranquillamente utilizzare quelli vuoti e coltivare quello che ci piace di più. Si possono coltivare insalate, peperoncini, basilico, prezzemolo, timo, erba cipollina, menta, pomodorini, fragole ecc.

In precedenza avevo acquistato il modello “AeroGarden Harvest” che è il modello più piccolo con 6 buchi per le piantine, mi sono trovato veramente bene e quindi ho deciso di comprare il modello più grande il Bounty appunto.
Il modello Bounty ha il vantaggio di avere 9 buchi per le piantine invece che 6, la possibilità di alzare di più la luce Led e la disponibilità dello schermo LCD dove vedere e regolare tutte le varie funzioni.

Al mio primo avvio del modello Bounty avevo utilizzato i semi che erano inclusi nella confezione, tanto per provare, con la conseguenza che avevo piantine che non mi servivano e che avevo una quantità spropositata di basilico che non utilizzavo.
Adesso invece sto utilizzando dei semi che ho comprato al supermercato utilizzando i baccelli vuoti, ho messo solo una piantina di basilico, tre piantine di peperoncino e due piantine di menta che sono quelle che utilizzo di più.

Ecco alcune foto di come sta procedendo la crescita

Vi lascio ai video degli unboxing, buona coltivazione idroponica!

Qui il modello Harvest:

Qui invece il modello Bounty:

Satisfactory

Quando all’E3 hanno presentato Satisfactory mi si sono illuminati gli occhi, ma cosa è un seguito di Factorio? Invece no…

Per chi non ha mai sentito parlare di Factorio, è un gioco strategico in tempo reale dove noi siamo un astronauta che si è schiantato su un pianeta sconosciuto e dobbiamo sopravvivere e costruire una navicella spaziale per poter andar via dal pianeta alieno. Il bello è che dobbiamo far evolvere le nostre tecnologie partendo dal piccone per raccogliere il carbone fino appunto ad arrivare alla costruzione della navicella… ma il percorso sarà lungo.

Il lato probabilmente peggiore di Factorio è la grafica, che in realtà può anche essere considerato un suo lato positivo perché molto leggere e compatibile con qualsiasi sistema operativo da windows a mac e linux.
Tutto il resto del gioco è fantastico, anche se sviluppato da un piccolo team i “Wube Software LTD”. Da notare che in questo momento su Steam ha 28.716 recensioni con una media “Estremamente positiva”.

Ovviamente raccontarvi il funzionamento del gioco è molto complicato preferisco lasciarvi direttamente al video a fine dell’articolo.

Ma passiamo a Satisfactory, dal primo trailer e dalle prime notizie sembrerebbe un gioco ispirato molto a Factorio ma con un fisica e una grafica 3D degna di un gioco moderno.
Se Satisfactoy sarà bello come Factorio e con una grafica migliore qui andiamo di fronte allo strategico definitivo. Il lavoro dei “Coffee Stain Studios” (stessi sviluppatori di Goat Simulator) sarà molto difficile. Vi terrò aggiornati su eventuali news.

Ecco il trailer di Satisfactory:

Ecco qui invece il gameplay di Factorio:

2 anni di Oculus Rift

Sono passati ormai 2 anni da quando mi è arrivata la versione definitiva di Oculus Rift (CV1), come mi sono trovato? Cosa si potrebbe migliorare? Vi lascio al video con tutte le spiegazioni, vi ricordo di iscrivervi al canale YouTube e a twitter se siete interessati all’argomento, ciao e buona visione!